Infradito, Flip Flops, Thongs!

Adoro le infradito sin da quando ero piccola, ed ora ne ho un'intera collezione di tutti i colori e materiali. N.d.R. nella foto di lato due esemplari ;-)

Conosciute anche come flip-flops (soprattutto in Francia) onomatopea del suono che producono quando si cammina indossandole o thongs sandal (nel mondo anglosassone) dal nome dei laccetti - stringa che separano le dita, hanno un'origine antichissima. Infatti modelli simili erano già di uso comune nell'antica Roma e in Grecia, dove quelli più elaborati erano prestigiosi status symbol. In Giappone invece sono delle calzature tradizionali di due tipi: zori e waraji corredati da apposite calze chiamate tabi. Oggi le infradito sono diventate di moda e vengono comunemente indossate perché ritenute da molti comode, ariose e pratiche.

Ma la loro nascita diciamo "ufficiale" nel campo della moda avviene in Brasile nel 1962 col nome Havaianas, dal nome del famoso marchio, che ormai è diventato sinonimo in tutto il mondo del prodotto stesso. Si ispirano allo zori giapponese e sono state create dal calzaturificio Alpargatas che decise di realizzarne una versione in gomma che meglio si adattava al clima brasiliano. In Brasile sono diventate quasi un monumento nazionale.

Le infradito sono definite "la ciabatta democratica" perché le portano tutti, dal ceto medio al plurimiliardario.

Ma ci sono delle regole per indossarle. Innanzitutto il piede deve essere curatissimo e poi bisogna ricordarsi che sono pur sempre delle ciabatte da spiaggia, anche se modelli come quelli di Canfora di Capri o di K.Jacques e Rondini di St.Tropez sono delle versioni molto eleganti della classica infradito, sta nel buonsenso di ciascuno sapere quando e come indossarle.

Buona estate!

 



Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Agosto 2017 14:00

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