ITFF 2016

Dopo essere stata in giuria l'anno scorso in Sardegna ed averlo raccontato qui, quest anno sono stata invitata a partecipare sempre come giurata (per la sezione turismo) alla 5a edizione dell'International Tour Film Fest.

Un grande bella esperienza che si è svolta a Civitavecchia dal 28 settembre al 2 ottobre alla Cittadella della Musica, edificio risalente al 1500, conosciuto come Vecchio Ospedale ed adibito a nosocomio cittadino fino agli inizi degli anni ’70 e sottoposto durante gli anni, a numerosi interventi di recupero.

Attraverso un ponticello è collegato all’Infermeria Presidiaria denominata oggi Cittadella della Musica. Sul soffitto del ponte, che serviva da collegamento tra la grande corsia dell’ospedale e le corsie dell’infermeria del presidio militare, sono presenti degli affreschi che recentemente sono stati oggetto di restauro conservativo. L’ Infermeria Presidiaria fu costruita invece nel 1700 ad opera di Giuseppe Renato Imperiali, tesoriere generale della Camera Apostolica, successivamente nominato cardinale da Papa Alessandro VIII.

Gli interventi di recupero dell’intero complesso ospedaliero, in stato di abbandono per diversi anni, sono iniziati negli anni ’90 e  hanno riguardato prima il corpo dell’Ospedale e poi quello dell’Infermeria. A seguito dei rilevanti lavori di ristrutturazione, l’Infermeria Presidiaria è stata trasformata in  Cittadella della Musica ed inaugurata a fine 2009. L’immobile è utilizzato per spettacoli, concerti, conferenze, convegni, mostre e matrimoni, Ed è proprio in queste sale che si svolta la 5à edizione dell'International Tour Film Fest, il cui deus ex machina è Piero Pacchiarotti, presidente, ideatore e d organizzatore della kermesse.

Madrina della kermesse la bellissima Hong Hu Ada, attrice italo - giapponese, nonché cantante e doppiatrice, attualmente sul piccolo schermo con la serie "Squadra Antimafia 8"  in onda su Canale 5 e voce della tigre Shira nel capolavoro d’animazione della 20 Century Fox L’Era Glaciale 4 e nell’ultimo capitolo della saga, L’Era Glaciale 5: in  rotta di collisione. Indossando le eleganti creazioni di Gai Mattiolo, ha dato lustro alla serata con il suo portamento e il suo fascino orientale.

Il presentatore Fabrizio De Luca ha condotto le cinque serate del festival. Iniziato con l'inaugurazione di ben tre mostre: la prima fotografica con le immagini del film di Ettore Scola "Che ora è" interpretato da Marcello Mastroianni e Massimo Troisi e girato proprio a Civitavecchia; la seconda "Stars in the mirror" con le opere delle pittrice Ombretta Del Monte che ha rappresentato varie stars del cinema italiano ed internazionale ed infine "Speciale Effect FX" del creatore di effetti speciali Marco Pavani.

Per la sezione Un Mare di Lettere, Claudia Tisselli ha presentato il libro della giornalista Laura Delli Colli "Pane, film e fantasia" in cui l'autrice ha riunito 100 ricette abbinate a 100 film che ripercorrono 50 anni della storia d'Italia e del cinema italiano.

Si parte da piatti molto semplici, zuppe in particolare, dal dopoguerra fino a giungere a quelli degli anni ’80 e ’90, e poi a quelli più moderni che sono una riscoperta dei piatti di una volta. La scrittrice Delli Colli ha spiegato: “Io sono partita dall’idea di non scrivere un libro di cucina. Non ne sarei capace, le ricette sono molto semplificate. E’ scritto in un modo tale da raccontare, attraverso certi piatti, la nostra quotidianità.”

Originale e molto apprezzata l'idea degli studenti della scuola I.I.S. Stendhal della sezione alberghiero Lucio Cappannari, di realizzare alcuni dei piatti citati nel libro in versione finger food, e che poi abbiamo potuto gustare a fine serata. Ecco le sfiziose proposte: Lasagne al Pesto dal film "il Sorpasso", Crema di Ceci da "I Soliti Ignoti", la "Polenta Gratinata" da "L'Albero degli Zoccoli", lo Spezzatino de "La Marcia su Roma", le Polpettine del film "Le Fate Ignoranti", lo Sformatino di "Nessuno si salva", le Melanzane alla Parmigiana tratte da "Le Sette Anime" e infine come dolci la Bavarese da "La Grande Abbuffata" e il Tiramisù di "Vallanzasca e gli Angeli del male".

L'ITFF 2016 è stato allietato da alcuni intermezzi musicali di Kim Eun Kyoung, in arte Benedetta Kim, soprano coreano, che si è presentata con uno scenografico e raffinato abito tipico del suo Paese, di seta e punteggiato da tante farfalle, molto bella anche l'acconciatura. Benedetta Kim ci ha deliziato ed emozionato interpretando, in versione lirica, i brani Mission e New York New York dagli omonimi films.

La stessa sera sono stati consegnati riconoscimenti al professor Alessandro Meluzzi, l’attrice Elisabetta Pellini, il presidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani Laura Delli Colli e il segretario nazionale del S.N.G.C.I. Romano Milani per festeggiare i 70 anni dei Nastri D’Argento. A chiusura della serata la proiezione del film "Che ora è"  omaggio ad Ettore Scola.

Tanti sono stati gli ospiti che si sono susseguiti sul palco: Carlotta Bolognini, scrittrice e autrice del film "Figli del set", l'attore George Hilton, l’attore Saverio Vallone, il direttore della fotografia Nino Celeste, il pluricampione del mondo di boxe Silvio Branco, il regista Luigi Parisi, il coreografo Damiano Bisozzi, il regista Daniele Falleri, l’attore Massimiliano Buzzanca, lo scrittore Enzo De Camillis, e la cantante Miki. I vari premi consegnati nel corso delle 5 serate sono stati realizzati dalla bravissima artista Ombretta Del Monte. Tra i numerosi colleghi giornalisti, oltre a me, intervenuti al festival, erano presenti Dundar Kesapli, Loredana Filoni e Anna Crecco.

Tra gli ospiti di Un mare di Lettere, un amico che ho rivisto con piacere, il regista Giorgio Capitani, il maestro ha presentato il suo libro "Il cinema nel cuore" in cui racconta il suo rapporto con il cinema, dall'adolescenza, il primo regalo ricevuto è stata proprio una cinepresa, fino all'età adulta nelle vesti di professionista, scopritore di tanti talenti e collaborando con i più grandi sceneggiatori dell'epoca. Un libro farcito di tanti simpatici aneddoti che vi consiglio di comprare.

Di rilevante prestigio sono le partnership ed i patrocini che sono stati concessi all’evento, come quelli della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni Culturali, del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Lazio, dell’Istituto Luce-Cinecittà, del Rufa (University of Fine Art), del S.N.G.C.I. (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani), di Legambiente, di Amesty International, di CCS Italia Onlus e dell’ENEL che è stato lo sponsor principale.  L'evento è stato patrocin da  “Civita Film Commission" associazione che promuovere l’uso dell’arte cinematografica quale fattore di promozione e di sviluppo culturale.

Ma chi sono i vincitori della 5a edizione dell'ITFF?

per la sezione fiction: Dr. Illegal di Hadi Khanjanpour GERMANIA

per la sezione documentario: Fuitina di Salvo Spoto e Vito Trecarichi  ITALIA

per la sezione turismo (in cui ero giurata): À l'ècart di Victoria Darves Bornoz  FRANCIA

per la sezione animazione: Trial & error di antje heyn  GERMANIA

menzione speciale della giuria: Ideal match di Cheng xiaoxing  CINA

premio della critica: Viaje a pies di khris cembe  SPAGNA

Invece per il progetto videocity gli studenti di Civitavecchia premiati sono stati:

Marco De Santis - ISS. Calamatta con Civitavecchia what else

Giovanni fraticelli - IPSAR CAPPANNARI con Civitavecchia - conoscere per amarla

e dalla  IV C LINGUISTICO del Liceo Galileo Galilei, Con gli occhi con il cuore. (Il Galilei ha preferito dare solo il nome della classe).

Calato il sipario su una delle manifestazioni di ampio respiro culturale e turistico per presentare Civitavecchia al mondo, già si pensa alla edizione numero 6. Chissà che sorprese ci riserverà il presidente Piero Pacchiarotti. Non ci resta che aspettare il 2017!



Ultimo aggiornamento Martedì 04 Ottobre 2016 15:21

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