Locanda La Raia

Immersa tra le colline del Gavi e circondata dai vigneti, la Locanda La Raia è un luogo magico.

Un'oasi di pace e relax, un buen retiro dove rifugiarsi quando si vuole staccare dallo stress quotidiano, o per una fuga romantica con la propria metà.

L'intento di Giorgio Rossi Cairo, proprietario de La Raia, è di far sentire l'ospite come a casa propria e non in un hotel, e ci è pienamente riuscito. Non esiste una reception, gli spazi comuni sono arredati come se fossero dei salotti in modo

Aperta solo da qualche mese, dove un tempo sorgeva un edificio dei primi dell'800, in cui si fermavano le carrozze trainate dai cavalli, è stata sapientemente restaurata dallo studio deamicisarchitetti, che ha valorizzato le peculiarietà del luogo e che ha creato un ambiente gradevole, che si fonde con il paesaggio circostante, a cominciare dal colore del resort che è verde salvia, dal giardino all'italiana con le erbe aromatiche, dove lo chef Simone attinge per preparare i suoi piatti, che visto dalla dall'alto ha la forma di una foglia, a cui si richiamano le chiavi delle dodici camere, una diversa dall'altra e che portano i nomi di fiori e piante di frutta.

Io ho soggiornato nella numero 7 (mio numero fortunato!), il Melo. arredata, come tutto il resto del resort, con pezzi di antiquariato mischiati a mobili di design e con tutti i comfort comme il faut. Uno stile pulito e raffinato che è il fil rouge di tutto il resort.

L'intento di Giorgio Rossi Cairo, proprietario de La Raia, è di far sentire l'ospite come a casa propria e non in un hotel, e ci è pienamente riuscito, non esiste una reception, gli spazi comuni danno la sensazione di trovarsi del salotto di casa, a mezzogiorno viene allestito un angolo con l'aperitivo e a metà pomeriggio  tè, caffè e dolci vari. e sempre nel soggiorno c'è l'Honesty Bar, uno spazio con un mobile antico dove ci si può preparare da soli, un cocktail, o bere un soft drink, poi si segna tutto su un taccuino, per questo è chiamato così.

Bellissima e scenografica la scala, dominata da uno splendido lampadario di Carlo Scarpa di Venini, che porta al primo piano, dove su una parete sono appesi tanti specchi con vecchie cornici, trovati dal proprietario in giro per marché aux puces, come altri pezzi sparsi nella Locanda. Dappertutto quadri di famiglia accostati ad opere moderne.

Gli ospiti, oltre alla piscina coperta e scoperta riscaldata per essere utilizzata tutto l'anno, con comodi lettini disposti attorno alla stessa e anche in angolini più riservati, hanno a disposizione un'area benessere con sauna, bagno turco, una sala per trattamenti su prenotazione ed anche una palestra attrezzata, che si può trasformare in una sala per lo yoga o il pilates.

La cucina è affidata ai giovanissimi Simone Bonvini e Valeria, che interpretano la cucina della tradizione locale, sempre nella filosofia della cucina autenticamente di casa, realizzata con prodotti che provengono direttamente dalla Tenuta come il pane, le carni bovine, uova, frutta, verdura, farro e farina integrale di farro e da altri produttori selezionati e tracciati sempre della zona.

A dirigere la Locanda La Raia João Mendes de Almeida Stéphanie Loison, giovane coppia con una valida esperienza nell'hôtellerie internazionale.

La Locanda far parte di un progetto della famiglia Rossi Cairo, che conduce l’azienda agricola biodinamica La Raia dal 2002. Nei suoi 180 ettari produce Gavi DOCG e Piemonte Barbera DOC, oltre a cereali antichi e miele biologico, mentre nei prati pascolano libere mucche di razza Fassona. La tenuta accoglie anche un piccolo agriturismo, Borgo Merlassino, una scuola steineriana e la sede della Fondazione La Raia, dedicata ad arte, cultura e territorio, che ospita opere anche di artisti internazionali.

L'ultima è quella del tedesco Michael Beutler, classe 1976, noto per le sue grandi installazioni scultoree esposte anche alla Biennale d’Arte di Venezia 2017. A La Raia Beutler è presente con BALES 2014/2017, rotoballe multicolori in paglia industriale dai colori fluo che, nel contesto di un’azienda che applica alla coltivazione i principi biodinamici, intende mettere a fuoco il complesso rapporto tra lavoro industriale e attenzione personale e manuale verso la natura.

 

Locanda La Raia

Località Lomellina, 26

15066 Gavi (Al)

Tel. 0143 642860

www.locandalaraia.it

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Settembre 2017 14:28

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